Indifferenza sociale e l’effetto spettatore

Indifferenza sociale e l’effetto spettatore

“Un capolavoro orrendo dell’indifferenza” – così viene definito l’ultimo omicidio di Sara Di Pietrantonio, la ventiduenne bruciata viva dal suo ex fidanzato, pochi giorni fa. Nonostante l’atrocità di tale notizia, c’è in tutti noi la consapevolezza che l’attualità ci mette davanti ad una sempre più elevata percentuale di casi di cronaca nera, accomunati non solo dalla crudeltà degli assassini, ma anche e soprattutto da una vera e propria indifferenza sociale, che aggrava ancora di più la rilevanza dei fatti accaduti. Si viene a creare quello che gli studiosi Darley e Latanè nei loro esperimenti (a partire dal 1968), definirono “effetto spettatore” ovvero il fenomeno secondo cui, all’interno di una situazione di emergenza oggettiva, prevalga l’inattività di coloro che sono parte di tale situazione: le persone diventano spettatori del comportamento altrui per interpretare quello che accade. L’interpretazione di ciò che sta accadendo coincide con il considerare e valutare se la situazione sia effettivamente di emergenza oppure no.

indifferenza

 

Diversi esperimenti hanno portato ad individuare al proposito, alcuni fattori comuni delle situazioni di emergenza, la cui presenza, porterebbe ad influenzare il comportamento degli spettatori: le emergenze sono rare, impreviste, minacciose e richiedono un’azione diversa in base alla situazione.  La valutazione di tali fattori comuni, influenzerebbe così cognizioni e comportamenti degli spettatori, chiamati a notare e interpretare cosa succede, tanto da sentire un certo grado di responsabilità all’azione, finalizzato a mettere in atto una forma di assistenza, fino ad implementare l’azione. E’ curioso poi che, ulteriori studi effettuati già nel 2011, abbiano messo in evidenza altre caratteristiche legate all’effetto spettatore, che risultava attenuato se le situazioni venivano valutate come pericolose, se chi sta compiendo il delitto è presente e se i costi della propria azione sono fisici. Nonostante tali teorie siano molte accreditate, esistono comunque teorie alternative al riguardo, come ad esempio, la spiegazione al fenomeno fornita da Milgram (1961), secondo cui l’indifferenza degli spettatori fosse dovuta alle strategie che essi avevano adottavano per affrontare il sovraccarico cognitivo, ossia uno stato in cui la persona è inibita nel prendere la sua decisione, a causa delle troppe informazioni  che si trova a  dover gestire.

dott.ssa Simona Mollica

indifferenza-uomo-appollaiato-vuoto

Salva

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail